La tenacia di Angela

La distribuzione dei pacchi alimentari è stato un momento prezioso di incontro e ascolto delle persone della nostra comunità. Tra le tante incontrate, vogliamo raccontarvi la storia di Angela, una signora che grazie alla sua tenacia e all’amore per la propria famiglia, dopo la scomparsa prematura del figlio, ha deciso di prendersi cura da sola dei suoi 4 nipotini rimasti orfani. Durante il nostro incontro, ci ha raccontato che la sua più grande paura è quella di non riuscire a sfamare i bambini: purtroppo lei è anziana e molto malata, e riesce a stento a pagare l’affitto della loro piccola casa nella baraccopoli. Per curare la sua malattia Angela deve prendere dei farmaci molto pesanti che devono essere assunti esclusivamente a stomaco pieno e questo purtroppo non sempre è possibile. Angela, infatti, preferisce dare quel poco di cibo disponibile in casa ai suoi nipotini, e per questo ora soffre di seri problemi allo stomaco. Quando le abbiamo consegnato il suo pacco Salva-vita, Angela si è commossa e ci ha detto che sapere che i suoi piccoli avrebbero potuto mangiare era per lei la gioia più grande. Queste le sue parole:

Umiku ira kwo ku ni nyikwaya” ovvero “Avete ridato la vita a me e ai miei nipotini”.

Ora che abbiamo conosciuto la sua storia, ci prenderemo cura di Angela e dei suoi nipotini e ci assicureremo che non debba mai più prendere le sue pastiglie a stomaco vuoto.

Post correlati

Prima di salutarci

Richiedi il nostro magazine "Solidarietà per la pace". Compila qui il form e ricevilo subito via email!