
Diventare mamma in Uganda: una sfida quotidiana
Come Fondazione Italia Uganda viviamo quotidianamente la necessità di garantire maggiore tutela dei diritti delle donne in Uganda.

Come Fondazione Italia Uganda viviamo quotidianamente la necessità di garantire maggiore tutela dei diritti delle donne in Uganda.

Vittoria è tornata da poco in Uganda e ha potuto vedere con i suoi occhi l’avanzamento dei tanti progetti che, come Fondazione Italia Uganda, portiamo quotidianamente avanti nel nome di padre John.

Karmela Kasule vive nella comunità di padre John ed è rimasta vedova diversi anni fa: una donna forte, che ha cresciuto i suoi figli all’interno della baraccopoli degli Acholi quarters affrontando ogni giorno le sfide quotidiane legate al vivere in uno slum. Karmela vive in un’unica stanza con altre 8 persone tra figli e nipoti e non ha a disposizione nemmeno i servizi igienici.

Durante il coronavirus ci siamo tempestivamente attivati con distribuzioni di pacchi salva-vita nelle situazioni più difficili. Vi raccontiamo qui come si è sviluppato il progetto.

E’ dal 2021 che, grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’ospedale di padre John, il Benedict Medical Centre, offriamo un contributo concreto e immediato alla lotta contro la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, della tubercolosi e della malaria in Uganda.

Finalmente ora i nostri studenti possono raggiungere la scuola in sicurezza grazie allo Scuolabus!

Con il progetto pilota di “Semi di Speranza” ci siamo posti l’obiettivo di migliorare la sicurezza alimentare delle famiglie delle baraccopoli di Kampala attraverso lo sviluppo indipendente di un orto urbano casalingo. Ecco com’è andata!

Arianna è una tirocinante di Fondazione Italia Uganda che ha frequentato l’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha concluso il Master in “International Cooperation and Development”.

La storia di Annabelle è una storia drammatica: è la storia di tante bambine povere che vivono a Kampala, nella nostra comunità.

Mary è una mamma. Una mamma che desidera ogni bene per i suoi figli, ma si scontra con una dura realtà: la povertà che aumenta di giorno in giorno.